Missione 5 - Inclusione e coesione
Un nuovo futuro per tutti i cittadini da costruire attraverso l'innovazione del mercato del lavoro, facilitando la partecipazione, migliorando la formazione e le politiche attive, eliminando le disuguaglianze sociali, economiche e territoriali, sostenendo l'imprenditorialità femminile.
Per ulteriori informazioni visita il sito Italia Domani.
La Missione 5 si articola in Trentino in 3 componenti:
- Componente 1: è finalizzata alla revisione strutturale delle politiche attive del lavoro, al rafforzamento dei Centri per l’impiego e la loro integrazione con i servizi sociali e con la rete degli operatori privati, oltre al sostegno all’alternanza scuola-lavoro e all'imprenditoria femminile.
- Componente 2: include investimenti nelle infrastrutture sociali, con particolare attenzione alla protezione di individui fragili, sostegno alle famiglie e ai genitori. Con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 9 dicembre 2021 è stato adottato il Piano Operativo per le proposte di adesione agli interventi. Per assicurare raccordo e coerenza programmatoria la Provincia, d'intesa con le Autonomie Locali, agisce quale ambito unico territoriale, per ciascuna linea di investimento e per il corrispondente ammontare complessivo delle risorse assegnate per il triennio, indipendentemente dal numero dei progetti individuati per ciascuna linea di attività. Nell’ambito della definizione della proposta progettuale unica, le Comunità di Valle sono coinvolte in qualità di sotto-ambiti, a cui potranno essere attribuiti ruoli e budget di gestione coerenti con le condizioni dei singoli Avvisi e dei criteri di riparto applicati, ove coerenti. Una quota considerevole delle risorse del Piano Operativo è destinata a finanziare i livelli essenziali delle prestazioni così come stabiliti a livello nazionale e oggetto di ricognizione nel piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2021-2023. L’adesione agli Avvisi da parte della Provincia quale ambito unico (anche nel ruolo di interlocutore con il Ministero competente) risulta quindi funzionale a garantire l’implementazione e il finanziamento degli interventi su tutto il territorio provinciale. A partire dal mese di gennaio sono stati effettuati sul territorio incontri di informazione e confronto e sono stati attivati gruppi di lavoro per la definizione delle proposte: per i progetti della provincia di Trento il PNRR prevede per l'ambito politiche sociali (sottocomponente "Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale) risorse per circa 11 milioni di euro per il prossimo triennio, destinate a progetti individuati per tre “investimenti sociali” (comprensivi di 7 linee di attività) che riguardano: 1. il sostegno alle persone vulnerabili e ai non autosufficienti, 2. percorsi di autonomia per persone con disabilità, 3. il sostegno a chi si trova in una situazione di povertà estrema con particolare attenzione al tema dell’alloggio e dei servizi. Il 15 febbraio 2022 è stato pubblicato l'Avviso pubblico 1/2022 per la presentazione delle proposte di intervento, entro il termine del 31 marzo 2022 le proposte progettuali dovranno essere inviate dalla Provincia autonoma di Trento, come ambito unico territoriale, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Con decreto direttoriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 98 del 9 maggio 2022 sono stati approvati gli elenchi dei progetti ammessi a finanziamento per la provincia di Trento, per un totale di 20 progetti e un finanziamento complessivo di 11,1 milioni di euro.
- La componente 2 comprende anche la misura relativa allo sport. L'obiettivo di questa misura è di migliorare le strutture sportive e i parchi cittadini, promuovendo sostenibilità e innovazione, per favorire la socializzazione e l'inclusione, valori fondanti dello sport. La rigenerazione delle aree urbane passa anche dalla ristrutturazione e rigenerazione degli impianti sportivi, al fine di promuovere l'inclusione e l'integrazione sociale, soprattutto nelle aree più svantaggiate d'Italia. I progetti finanziati dovranno sostenere: la costruzione e la riqualificazione di impianti sportivi, ubicati in aree svantaggiate del Paese comprese le periferie metropolitane; la distribuzione di attrezzature sportive per le aree svantaggiate; il completamento e l'adeguamento di impianti sportivi esistenti.
- Componente 3: comprende gli interventi relativi alla strategia Aree interne, con particolare riferimento alla messa in sicurezza della rete viaria.
Interventi
L'intervento riguarda il Programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori), che mira a sostenere e rafforzare l’occupabilità, la protezione sociale e l’inclusione di soggetti disoccupati, beneficiari di ammortizzatori sociali o trattamenti assistenziali e altri lavoratori fragili o disoccupati con minori prospettive occupazionali, a prescindere dalla percezione di un sostegno
Il finanziamento complessivo per il Trentino, per l’intera durata del Programma (2021-2025) ammonta a circa 43 milioni di euro, ma le effettive assegnazioni saranno effettuate annualmente con decreti ministeriali che prenderanno a riferimento il numero di beneficiari presi in carico e lo stato di avanzamento della spesa.
Le somme assegnate al Trentino per il 2022 ammontano ad € 8.624.000. Il programma è volto a garantire un approccio personalizzato, che attraverso una forte integrazione degli strumenti di politica attiva, formativa e sociale possa inserire o reinserire il cittadino nel mercato del lavoro.
La realizzazione del programma si basa sulla collaborazione tra il sistema pubblico e privato dei servizi per l’impiego e formativi e sull’integrazione tra servizi socio assistenziali e lavorativi sul territorio, prevedendo una complementarietà con interventi previsti da altre fonti normative e finanziati con altri strumenti (provinciali, Fse+), per incrementare i servizi e raggiungere un numero più ampio di destinatari rispetto al target minimo previsto dal programma. Il programma si basa su una articolata offerta formativa che riesca ad intercettare i fabbisogni delle aziende attraverso la costruzione di un catalogo condiviso e la disponibilità dell'offerta di servizi in modo capillare sull’intero territorio provinciale, anche con lo sviluppo di servizi on line.
Interventi finalizzati a sostenere le capacità genitoriali e a supportare le famiglie e i bambini in condizioni di vulnerabilità.
Con decreto direttoriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 98 del 9 maggio 2022 sono stati approvati gli elenchi dei progetti degli Ambiti Sociali Territoriali (ambito unico per la provincia di Trento). In questo ambito risultano approvati n. 7 progetti per un totale di 1.480.500,00 euro.
Il 23 dicembre 2022 è stato approvato dalla Giunta provinciale lo schema di Accordo con il Ministero per i progetti finalizzati a sostenere le capacità genitoriali e prevenire la vulnerabilità di famiglie e bambini. Si tratta di progetti - nei quali sono coinvolte tutte le Comunità di Valle e i Comuni di Trento e di Rovereto - volti a supportare i genitori, in particolare le famiglie vulnerabili, allo scopo di ridurre il rischio di allontanamento improprio dei bambini dalle famiglie, a rafforzamento del c.d. Programma P.I.P.P.I già attivo sul territorio. Nel dettaglio i 7 progetti riguardano tutte le Comunità di Valle e i Comuni di Trento e di Rovereto:
- riferito all’aggregazione territoriale composta dal Territorio Val D’Adige (ente capofila), dai Comuni di Trento, Aldeno, Cimone e Garniga Terme, con un numero di beneficiari previsto pari a 30 nuclei familiari e con un finanziamento previsto pari a 211.500 euro;
- riferito all’aggregazione territoriale composta dal Territorio Val D’Adige (ente capofila), dai Comune di Trento, Aldeno, Cimone e Garniga Terme, con un numero di beneficiari previsto pari a 30 nuclei familiari e con un finanziamento previsto pari a 211.500 euro;
- riferito all’aggregazione territoriale composta dalla Comunità Alta Valsugana e Bersntol (ente capofila) e dalla Comunità della Valle di Cembra con un numero di beneficiari previsto pari a 30 nuclei familiari e con un finanziamento previsto pari a 211.500,00 euro;
- riferito all’aggregazione territoriale composta dalla Comunità della Val di Non (ente capofila) e dalle Comunità della Val di Sole, della Paganella e della Rotaliana-Königsberg con un numero di beneficiari previsto pari a 30 nuclei familiari e con un finanziamento previsto pari a 211.500 euro;
- riferito all’aggregazione territoriale composta dalla Comunità Giudicarie (ente capofila), dalla Comunità dell’Alto Garda e Ledro e dalla Comunità della Valle dei Laghi con un numero di beneficiari previsto pari 30 nuclei familiari e con un finanziamento previsto pari a 211.500 euro;
- riferito all’aggregazione territoriale composta dal Comune di Rovereto (ente capofila), dalla Comunità della Vallagarina e dalla Comunità degli Altipiani Cimbri con un numero di beneficiari previsto pari 30 nuclei familiari e con un finanziamento previsto pari a 211.500 euro;
- riferito all’aggregazione territoriale composta dal dalla Comunità della Valsugana e Tesino (ente capofila), dalla Comunità della Val di Fiemme, dalla Comunità di Primiero e dal Comun General de Fascia, con un numero di beneficiari previsto pari 30 nuclei familiari e con un finanziamento previsto pari a 211.500 euro.
Interventi per una vita autonoma e per la de-istituzionalizzazione delle persone anziane, in particolare non autosufficienti.
Con decreto direttoriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 98 del 9 maggio 2022 sono stati approvati gli elenchi dei progetti degli Ambiti Sociali Territoriali (ambito unico per la provincia di Trento). In questo ambito risulta approvato n. 1 progetto per un totale di 2.460.000,00.
Leggi di piùInterventi per rafforzare i servizi sociali a domicilio per garantire la dimissione anticipata e prevenire il ricovero in ospedale.
Con decreto direttoriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 98 del 9 maggio 2022 sono stati approvati gli elenchi dei progetti degli Ambiti Sociali Territoriali (ambito unico per la provincia di Trento). In questo ambito risultano approvati n. 2 progetti per un totale di 660.000,00 euro.
Leggi di piùInterventi per rafforzare i servizi sociali attraverso l’introduzione di meccanismi di condivisione e supervisione per gli assistenti sociali.
Con decreto direttoriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 98 del 9 maggio 2022 sono stati approvati gli elenchi dei progetti degli Ambiti Sociali Territoriali (ambito unico per la provincia di Trento). In questo ambito risultano approvati n. 2 progetti per un totale di 420.000,00 euro.
Il 23 dicembre 2022 è stato approvato dalla Giunta provinciale lo schema di Accordo con il Ministero per i progetti - che coinvolgono tutte le Comunità di valle - finalizzati a rafforzare i servizi sociali e a prevenire il fenomeno del burn out tra gli operatori. Nel dettaglio si tratta di 2 progetti che coinvolgono tutte le Comunità di valle:
- da realizzarsi nell’ambito della Comunità della Valle di Sole, della Comunità delle Giudicarie, della Comunità della Vallagarina e di 5 aggregazioni territoriali composte dalle Comunità della Rotaliana-Konigsberg (Capofila) e Paganella, dalle Comunità della Valle di Cembra (Capofila) e Valle dei Laghi, dalla Comunità della Valle di Fiemme e Fassa (Capofila) e Comun General del Fascia, dalla Comunità della Valsugana e Tesino (Capofila) e di Primiero, e dal Comune di Rovereto (Capofila) unitamente alla Comunità degli Altipiani Cimbri - con un numero di beneficiari pari a 170 e un finanziamento previsto pari a 210.000 euro;
- da realizzarsi nell’ambito dell’aggregazione territoriale comprendente il Territorio della Valle dell’Adige, la Comunità dell’Alta Valsugana e Bersntol, la Comunità dell’Alto Garda e Ledro e la Comunità della Val di Non - con un numero di beneficiari previsto pari a 170 e un finanziamento previsto pari a 210.000 euro.
L'intervento è finalizzato ad allargare all'intero territorio nazionale le progettualità per la "vita indipendente" e per il "dopo di noi" sperimentate negli anni, con attenzione sia agli aspetti legati alla progettazione individualizzata, che agli aspetti legati alla residenzialità e a quelli legati all'autonomizzazione attraverso il lavoro.
Con decreto direttoriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 98 del 9 maggio 2022 sono stati approvati gli elenchi dei progetti degli Ambiti Sociali Territoriali (ambito unico per la provincia di Trento). In questo ambito risultano approvati n. 6 progetti per un totale di 4.290.000,00 euro.
Il 30 settembre 2022 sono stati approvati dalla Giunta provinciale gli schemi di Accordo con il Ministero (valore circa 2,8 milioni) concernenti i progetti per l’inclusione sociale di soggetti fragili e vulnerabili, e in particolare per l’implementazione di percorsi di autonomia per persone con disabilità, nei quali sono coinvolte l'Apss e tutte le Comunità di Valle per quanto riguarda la presa in carico, la valutazione e l'elaborazione dei progetti di vita delle persone, da condividere con gli interessati e che, per la parte degli investimenti, interessano i Comuni di Torcegno, Primiero San Martino di Castrozza, Valle Laghi, Cavedine, Rovereto, Mori, Trento e Giovo.
Nel dettaglio di seguito i sei progetti ammessi a finanziamento:
- Progetto 1 nell’ambito dei territori del Comunità di Valle dell’Alta Valsugana Bersntol, della Valsugana e Tesino e del Primiero ed in particolare il Comune di Torcegno ed il Comune di Primiero San Martino di Castrozza proprietari degli immobili, con un numero di beneficiari previsto pari a 5 e con un finanziamento previsto di 297.516,66 euro.
- Progetto 2 nell’ambito dei territori delle Comunità della Valle dei Laghi, dell’Alto Garda e Ledro e delle Giudicarie, ed in particolare dei comuni di Valle Laghi e Cavedine proprietari degli immobili, con un numero di beneficiari previsto pari a 4 e con un finanziamento di 237.832,47 euro.
- Progetto 3 nell’ambito dei territori della Comunità della Vallagarina e degli Altipiani Cimbri ed in particolare dei Comuni di Rovereto e di Mori proprietari degli immobili, con un numero di beneficiari previsto pari a 7 e con un finanziamento di 416.956,82 euro.
- Progetto 4 nell’ambito del Territorio della Valle d’Adige e dei territori delle Comunità della Val di Non e della Val di Sole ed in particolare del Comune di Trento proprietario degli immobili, con un numero di beneficiari previsto pari a 12 e con un finanziamento previsto pari a 714.998,00 euro.
- Progetto 5 nell’ambito del Territorio della Valle d’Adige ed in particolare del Comune di Trento proprietario degli immobili, con un numero di beneficiari previsto pari a 12 e con un finanziamento di 714.998,00 euro.
- Progetto 6 nell’ambito dei territori della Comunità della Valle di Cembra, della Val di Fiemme, del Comun General di Fascia, della Rotaliana e Konigsberg e della Paganella ed in particolare del Comune di Giovo proprietario dell’immobile, con un numero di beneficiari previsto pari a 7 e con un finanziamento previsto pari a 416.956,82 euro.
L'intervento è finalizzato a rafforzare i sistemi territoriali di presa in carico delle persone senza dimora o in povertà estrema attraverso forme di residenzialità basata sui modelli dell'housing first (prima la casa).
Con decreto direttoriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 98 del 9 maggio 2022 sono stati approvati gli elenchi dei progetti degli Ambiti Sociali Territoriali (ambito unico per la provincia di Trento). In questo ambito risulta approvato n. 1 progetto per un totale di 710.000,00 euro.
Leggi di piùL'intervento è finalizzato a rafforzare i sistemi territoriali di presa in carico delle persone senza dimora o in povertà estrema attraverso la realizzazione di centri servizi per il contrasto alla povertà diffusi nel territorio.
Con decreto direttoriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 98 del 9 maggio 2022 sono stati approvati gli elenchi dei progetti degli Ambiti Sociali Territoriali (ambito unico per la provincia di Trento). In questo ambito risulta approvato n. 1 progetto per un totale di 1.090.000,00 euro.
Leggi di piùL'obiettivo dell'investimento è quello di fornire ai Comuni con più di 15.000 abitanti i contributi necessari per investire nella rigenerazione urbana e ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale, per migliorare la qualità del decoro urbano e il contesto ambientale.
Gli interventi possono riguardare diverse tipologie di azione, quali:
- manutenzione per il riutilizzo e la rifunzionalizzazione di aree pubbliche e strutture edilizie pubbliche esistenti a fini di pubblico interesse, compresa la demolizione di opere abusive eseguite da privati in assenza o totale difformità dal permesso di costruzione e la sistemazione delle aree di pertinenza
- miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale, anche attraverso la ristrutturazione edilizia di edifici pubblici, con particolare riferimento allo sviluppo di servizi sociali e culturali, educativi e didattici, o alla promozione di attività culturali e sportive
- interventi per la mobilità sostenibile
Pubblicati gli avvisi per le manifestazioni di interesse sulla misura "Sport e Inclusione Sociale".
Scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse è il 22 aprile 2022 - ore 12:00.
Nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la Missione 5 - Componente 2 - Investimento 3.1 “Sport e inclusione sociale” si pone l’obiettivo di incrementare l’inclusione e l’integrazione sociale attraverso la realizzazione o la rigenerazione di impianti sportivi che favoriscano il recupero di aree urbane.
In particolare, a tale scopo, sono stati identificati tre cluster di intervento, suddivisi in due Avvisi pubblici di invito a manifestare interesse.
Leggi di più