Abilitazione e facilitazione migrazione al Cloud

L'obiettivo dell'intervento - per il quale sono previste dal PNRR a livello nazionale risorse per 1 miliardo di euro - è migrare i dataset e le applicazioni di una parte sostanziale della pubblica amministrazione locale verso un'infrastruttura cloud sicura, consentendo a ciascuna amministrazione la libertà di scegliere all'interno di un insieme di ambienti cloud pubblici certificati. L’intervento, che a livello nazionale interessa oltre 12.000 enti (tra comuni, scuole e strutture sanitarie), riguarda in particolare le amministrazioni locali che, grazie a un programma di supporto, potranno trasferire al cloud i dati e le applicazioni, che saranno così accessibili in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo.

L'intervento concernente l'abilitazione e migrazione al cloud prevede anche un pacchetto di supporto alle amministrazioni coinvolte (con la modalità c.d. "soluzioni standard"), che comprende:

  • la valutazione iniziale
  • il supporto procedurale/amministrativo necessario per avviare lo sforzo
  • la negoziazione del necessario supporto esterno
  • la gestione complessiva del progetto nel corso dell'esecuzione.

La partecipazione agli avvisi va effettuata tramite il portale dedicato PA digitale 2026, la piattaforma che consente alle amministrazioni di richiedere i fondi del PNRR dedicati alla transizione digitale, rendicontare l’avanzamento dei progetti (al raggiungimento dell'obiettivo) e ricevere assistenza. Non sarà necessario presentare progetti, ma ogni PA in base a tipologia, dimensione e necessità riceverà un finanziamento predefinito su base parametrica (c.d. lump sum). 

I fondi sono dedicati alle PA su tutto il territorio nazionale e saranno assegnati in ordine di prenotazione con l’erogazione in modalità voucher: per gli avvisi relativi all'abilitazione al cloud sono disponibili a livello nazionale 500 milioni di euro per una platea potenziale di circa 7.900 Comuni e ulteriori 50 milioni per una platea potenziale di circa 8.300 scuole.

Interventi finanziabili: i Soggetti Attuatori ammissibili si candidano per l’implementazione di un Piano di migrazione al cloud delle basi dati e delle applicazioni e servizi dell’amministrazione o scuola secondo le indicazioni dei rispettivi Avvisi. 

Criteri di accesso: le candidature presentate sono sottoposte - sulla base dell’ordine cronologico di presentazione - a un controllo di ricevibilità e ammissibilità, secondo quanto previsto dall'Avviso. Nel caso dei Comuni possono essere oggetto di migrazione al cloud tutti e soli i servizi che sono stati precedentemente classificati secondo quanto previsto dal Regolamento AGID approvato con Determinazione AGID n. 628/2021. La procedura di classificazione è disponibile nell'area riservata della piattaforma padigitale2026. 

Alla data del 28 febbraio 2023, sulla base delle candidature agli avvisi presentate dagli enti trentini, risultano assegnati al territorio per la migrazione al cloud circa 7,4 mil di euro, la gran parte dei quali destinate ai Comuni.

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