Attività estrattive
Il settore comprende la pianificazione e vigilanza delle attività estrattive per cave e miniere.
Per quanto riguarda le cave, la Provincia esercita un ruolo di governo attraverso la pianificazione (piano provinciale di utilizzazione delle sostanze minerali) definito "Piano cave".
I Comuni approvano il programma di attuazione che fissa i criteri e modalità per l'utilizzo delle aree individuate dal Piano Cave e rilasciano i titoli minerari per l'esercizio dell'attività di cava (autorizzazioni e concessioni) su parere del Comitato tecnico interdisciplinare cave.
Riguardo alle miniere, che comprendono i minerali solidi e le acque minerali e termali, il Servizio Industria Ricerca e Minerario provvede direttamente al conferimento dei permessi di ricerca e delle concessioni minerarie oltre ad occuparsi della vigilanza e monitoraggio di tutte le attività estrattive provinciali.
In evidenza
Settore cave
Norme, provvedimenti e circolari nel settore cave
Questa sezione riporta le circolari in materia di cave e tutti i provvedimenti attuativi della legge provinciale sulle cave 24 otttobre 2006, n.7
Piano provinciale di utilizzazione delle sostanze minerali
Il Piano provinciale di utilizzazione delle sostanze minerali "Piano cave", è lo strumento pianificatorio di settore che individua le aree destinate alla coltivazione e indica gli indirizzi per garantire lo sviluppo dell’attività di cava in Trentino.
Comitato tecnico interdisciplinare cave
Il comitato tecnico interdisciplinare cave, “comitato cave”, è un organo tecnico che esprime pareri sia sui progetti di cava che in merito all’aggiornamento e alle varianti del Piano cave. Il comitato si riunisce indicativamente con cadenza mensile.
Vigilanza sulle cave
La vigilanza nell’ambito delle attività estrattive nelle cave e miniere presenti sul territorio trentino è a carico dell’autorità mineraria come definita dal D.P.R. 128/1959 e identificata nel
Servizio Industria, Ricerca e Minerario.
Settore miniere: acque minerali e solidi
In Trentino sono presenti risorse naturali, quali le acque minerali da imbottigliamento, le acque termali e minerali solidi che, per le loro caratteristiche fisico–chimiche, sono considerate materie prime. Lo sfruttamento di queste risorse naturali è soggetto alla disciplina mineraria e quindi alla normativa in materia di attività estrattive (autorizzazioni alla ricerca e allo sfruttamento della risorsa)
Acque minerali
Sono considerate acque minerali naturali le acque che avendo origine da una falda o giacimento sotterraneo, provengono da una o più sorgenti naturali o perforate e che hanno caratteristiche igieniche particolari e, eventualmente, proprietà favorevoli alla salute.
Sono considerate acque termali le acque minerali naturali utilizzate a fini terapeutici.
Minerali solidi
Sono considerati minerali solidi di prima categoria, oggetto di concessione mineraria, quelli indicati e disciplinati dalla Legge provinciale 11 dicembre 2020, n. 14, articolo 1
Norme, provvedimenti e circolari nel settore miniere
Questa sezione riporta la normativa e le circolari in materia di miniere
Patrimonio termale
La Provincia Autonoma di Trento tutela le risorse termali e le valorizza anche ai fini della salute, ne favorisce lo sviluppo e promuovere la conoscenza delle caratteristiche e delle proprietà curative.
Procedure in corso - concessioni minerarie
Portale geocartografico trentino (WebGIS-settore estrattivo)
Portale geocartografico trentino (WebGIS-settore estrattivo)
Il Portale Geocartografico Trentino raccoglie una serie di sistemi per la visualizzazione e l'interazione con i dati cartografici del territorio trentino. Il link riporta la sezione dedicata al settore estrattivo.
11/02/2022