Valutazione di incidenza per siti Natura 2000 - procedura ante ottobre 2023

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Qualsiasi piano, progetto, intervento o attività che possa avere incidenze significative su un sito di Natura 2000 deve essere sottoposto alla procedura di valutazione di incidenza.

Dal 13 ottobre 2023 la procedura è stata modificata (vedi sotto il link a quella nuova).
Quella descritta in questa pagina è ancora valida per tutti i procedimenti già iniziati alla data del 13 ottobre 2023 o per domande di varianti a procedure già iniziate.

Cos'è

La valutazione di incidenza è una procedura introdotta dalla Direttiva Europea 92/43/CEE "Habitat", poi recepita a livello nazionale e anche provinciale, allo scopo di salvaguardare l'integrità dei siti Natura 2000. È uno strumento di prevenzione, basato sul principio di precauzione, che individua, attraverso l'analisi degli impatti diretti (su habitat e specie vegetali ed animali di interesse comunitario) ed indiretti (frammentazione degli ecosistemi di corridoi ecologici), i principali effetti derivanti da interventi, attività, piani o progetti.

Sono sottoposti alla procedura:

  • tutti i piani, programmi che hanno contenuto di previsione territoriale o settoriale (sono esclusi solo quelli direttamente connessi con la gestione del sito)
  • tutti i progetti, interventi e attività che possono avere incidenza significativa. La valutazione della significatività deve considerare innanzitutto le peculiarità  (specie ed habitat presenti) e gli obiettivi e misure di conservazione specifici del sito interessato dall'intervento, ma tenere in debita considerazione anche la funzionalità  ecologica della rete nel suo insieme.

La procedura va applicata anche a progetti esterni ai siti, se gli interventi possono comportare incidenze significative all'interno di essi (non può in ogni caso essere fissata una distanza standard).

Vanno infine tenuti in debito conto anche gli effetti congiunti. Singoli impatti ridotti possono infatti produrre cumulativamente un impatto significativo.

All'interno della procedura si possono inoltre valutare tutte le forme di mitigazione e le eventuali alternative di progetto atte a prevenire l'incidenza ed eventualmente mettere a punto le azioni di compensazione nei casi in cui, per motivi rilevanti di interesse pubblico, non si possano invece evitare gli effetti impattanti. La normativa provinciale (Del. G.P. n. 1660/2012) contempla l'esonero dalla valutazione di incidenza per alcune tipologie di progetto.

La nuova procedura in vigore dal 13 ottobre 2023

A chi si rivolge

Progettisti, amministrazioni comunali, proprietari di terreni e immobili, ASUC, ecc.

Copertura geografica

Trentino

Accedere al servizio

Dal 13 ottobre 2023 la procedura è stata modificata (vedi qui sopra il link a quella nuova).
Quella descritta in questa pagina è ancora valida per tutti i procedimenti già iniziati alla data del 13 ottobre 2023 o per domande di varianti a procedure già iniziate.

Va presentata domanda via pec al Servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette, utilizzando gli appositi moduli (vedi sotto) e allegando la documentazione richiesta.

Il documento PROCESSO LOGICO facilita la comprensione dell'iter procedurale: 

La procedura di valutazione di incidenza termina con l'adozione di un provvedimento.
E' possibile consultare liberamente l'elenco dei procedimenti in corso e dei procedimenti conclusi

Cosa serve

Documentazione da presentare

  • domanda (allegato A)
  • scheda illustrativa per la procedura semplificata di verifica preventiva dei progetti (allegato B) - vedi sotto alla voce "Casi particolari - Valutazione della significatività dei possibili effetti"
  • relazione per la procedura di valutazione d'incidenza di progetti e piani (allegato C)
  • progetto o piano

Modulistica

Costi e vincoli

Marca da bollo
16,00 Euro

Sono previste delle sanzioni amministrative per chiunque realizzi opere e interventi senza acquisire la preventiva valutazione d'incidenza ambientale o in violazione delle prescrizioni impartite ai fini della valutazione d'incidenza ambientale (vedi art. 112 della L.P. 11/2007).

Fasi, tempi e scadenze

Giorni massimi di attesa per la risposta, a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda:

  • 20 giorni per il parere relativo alla verifica preventiva per interventi, attività, progetti
  • 45 giorni per la valutazione di incidenza dei piani
  • 60 giorni per la valutazione di incidenza dei progetti, interventi, attività.

In caso di VALUTAZIONE DI INCIDENZA NEGATIVA del piano/progetto proposto e in assenza di soluzioni alternative, è ancora possibile operare a condizione che:

  • venga dimostrata l'esistenza di rilevante interesse pubblico (inclusi motivi di natura sociale ed economica)
  • venga adottata ogni misura compensativa necessaria per garantire la tutela della coerenza globale della rete Natura 2000.

Maggiori informazioni in caso di valutazione di incidenza negativa nel seguente documento:

Casi particolari

Valutazione della significatività dei possibili effetti

Posto che attualmente la normativa provinciale (Del. G.P. n. 1660/2012) contempla l'esonero dalla valutazione di incidenza per alcune tipologie di progetto, interventi e attività negli altri casi può essere richiesta una verifica preventiva, volta a stabilire se il progetto sia da sottoporre a valutazione di incidenza o meno (screening).

Obiettivo della fase di screening è quello di verificare la possibilità che dalla realizzazione di un progetto, intervento, attività non direttamente connesso o necessario alla gestione di un sito Natura 2000, derivino effetti significativi sugli obiettivi di conservazione del sito stesso.

La verifica preventiva va presentata al Servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette, accompagnando la domanda con la scheda illustrativa (vedi sopra alla voce Modulistica) contenente le indicazioni idonee a comprendere la natura delle interazioni fra i parametri del progetto, intervento, attività e le caratteristiche del sito e che attesti la non significatività dell'incidenza sugli obiettivi di conservazione del sito.

Per valutare la significatività dell'incidenza dovuta possono essere usati alcuni indicatori chiave quali, ad esempio:

  • perdita di aree di habitat (%)
  • frammentazione (a termine o permanente, livello in relazione all'entità originale)
  • perturbazione (a termine o permanente, distanza dal sito)
  • cambiamenti negli elementi principali del sito (ad es. risorse idriche, qualità dell'acqua).

Contatti

Contatti di Servizio sviluppo sostenibile e aree protette

Email - Segreteria:
serv.aappss@provincia.tn.it

Pec - Segreteria:
serv.aappss@pec.provincia.tn.it

Telefono - Segreteria:
0461.499610

Telefono - Segreteria:
0461.497885

Fax - Segreteria:
0461.496199

Contatti di Ufficio biodiversita' e rete natura 2000

Email - Segreteria:
serv.aappss@provincia.tn.it

Telefono - Segreteria:
0461.496032

Telefono - Segreteria:
0461.496156

Fax - Segreteria:
0461.496199

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 01/12/2023 11:06

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