Contributi per lo sport professionistico (domanda)

  • Attivo

Informazioni, istruzioni, normativa e modulistica per presentare la domanda di contributo per lo sport professionistico. Termini: dal 1° al 30 novembre.

Cos'è

È un contributo a sostegno delle spese relative all’attività sportiva di carattere professionistico riconosciuta dal CONI (calcio, ciclismo, pugilato, golf, motociclismo, pallacanesto) oppure di carattere non professionistico qualora si partecipi ai campionati nazionali della massima serie.

Sono ammissibili tutte le spese riconducibili alla realizzazione dell’attività professionistica, tra le quali:
a) costi per atleti, allenatori, direttori tecnico/sportivi e preparatori atletici (emolumenti ed oneri assicurativi e sociali);
b) costi per servizi (prestazioni di lavoro autonomo, costi per trasporto, vitto e alloggio ed esecuzione gare, oneri su incassi e tasse gare);
c) costi generali per attività sportiva (spese per allenamenti e ritiri, spese sanitarie, acquisto attrezzature e prove giocatori, spese per rapporti con squadre locali e oneri accessori per trasferimenti giocatori).

Il contributo è concesso nella misura del 50% della spesa ammessa e comunque nel limite della perdita d’esercizio, del disavanzo di gestione, degli aiuti «de minimis» già concessi nei due esercizi finanziari precedenti e tenuto conto delle risorse rese disponibili.

Il contributo è previsto dall'articolo 17 della legge provinciale 21 aprile 2016, n. 4 "Legge provinciale sullo sport 2016" mentre l’attività di carattere professionistico è individuata dalla legge 23 marzo 1981, n. 91 “Norme in materia di rapporti tra società e sportivi professionisti”.

A chi si rivolge

Associazioni e società sportive anche costituite nella forma di società per azioni e società a responsabilità limitata che svolgono attività di carattere professionistico riconosciuta dal CONI.

Associazioni e società sportive che svolgono attività di carattere non professionistico qualora partecipanti a campionati nazionali della massima serie.

Chi può fare domanda

La domanda deve essere sottoscritta dal presidente dell'organizzazione sportiva.

Copertura geografica

Trentino

Accedere al servizio

La domanda di contributo deve essere presentata sul modello compilabile predisposto dall'amministrazione. Può essere inviata in formato PDF o JPG alla casella di posta certificata serv.turismo@pec.provincia.tn.it, o consegnata a mano all'Ufficio attività sportive.

Cosa serve

Documentazione da presentare

1. Domanda compilata in ogni parte, datata e firmata.
2. Relazione descrittiva dell’attività sportiva di carattere professionistico prevista, datata e firmata.
3. Programma delle attività di promozione e diffusione della pratica sportiva che la società si impegna a realizzare, datata e firmata.
4. Piano finanziario relativo all'attività professionistica, datata e firmata.
5. Informativa ex artt. 13 e 14 del Regolamento UE n. 679 del 2016, datata e firmata.
6. Fotocopia di un documento d’identità del richiedente, qualora la domanda è sottoscritta con firma autografa su documento scansionato e non in presenza del dipendente addetto.

Modulistica

Costi e vincoli

Marca da bollo
16,00 Euro

dal 1° gennaio 2019 è estesa alle associazioni e società sportive dilettantistiche senza fine di lucro l’esenzione dell’imposto di bollo

La domanda di contributo deve essere presentata dal 1° al 30 novembre di ogni anno e riferirsi alla stagione sportiva che si conclude nell’anno seguente a quello di presentazione della domanda. La stagione sportiva è quella stabilita dal regolamento approvato dalla federazione sportiva / ente di promozione sportiva / disciplina sportiva associata di riferimento e può coincidere con l'anno solare così come essere a cavallo di due anni.

Il contributo è concesso nel rispetto del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione Europea agli aiuti «de minimis» e purchè l'associazione o società sportiva svolga anche iniziative di promozione e diffusione della pratica sportiva giovanile.

I nuovi aiuti concessi non devono far superare ai beneficiari interessati il massimale di 200.000 euro complessivi di finanziamento nell’esercizio finanziario in corso e nei due anni precedenti, nel rispetto del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione Europea agli aiuti «de minimis».

Fasi, tempi e scadenze

120 giorni

Giorni massimi di attesa

I 120 giorni previsti per la conclusione del procedimento prendono avvio il 1° dicembre, giorno successivo alla scadenza del termine per la presentazione delle domande. Nel caso sia richiesta della documentazione integrativa, il termine del procedimento rimane sospeso fino al ricevimento della stessa.

Conseguentemente la concessione del contributo, il beneficiario deve presentare domanda di liquidazione entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello di presentazione della domanda di contributo.

Casi particolari

Per contributi di importo superiore ai 150.000 euro l'Ufficio deve acquisire le informazioni antimafia previste dagli articoli 91 e 92 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia”.

© 2026 Provincia autonoma di Trento powered by OpenCity Labs master @8e36f266-2.0.14 — concept & design by Designers Italia · Accesso redattori sito