Cos'è
È un contributo per la realizzazione in ambito provinciale di campagne di promozione che favoriscono lo sport giovanile, incoraggiano la parità di genere e/o la coesione sociale nello sport, sostengono lo sport per le persone disabili.
Le campagne di promozione con procedura valutativa devono essere realizzate nell’anno successivo o nella stagione sportiva che si conclude nell’anno seguente a quello di presentazione della domanda, nel caso di attività ricadenti su due anni solari. In quest’ultimo caso le iniziative si considerano relative all’anno nel quale vengono concluse.
Rientrano fra le iniziative finanziabili le campagne che perseguono uno o più dei seguenti obiettivi:
a) avviare alla conoscenza e alla pratica delle diverse discipline sportive i giovani fino a 18 anni, o fino a 25 anni se con disabilità;
b) incrementare le attività e iniziative sportive che si propongono di incoraggiare la parità di genere;
c) favorire l’integrazione sociale, anche attraverso l’avvicinamento alla pratica sportiva di persone che vivono o sono esposte a forme di marginalità, al fine di prevenire situazioni di esclusione o disagio sociale;
d) promuovere azioni di coesione sociale attraverso l’attività sportiva e incentivare la pratica motoria di persone con disabilità.
Le domande di contributo con procedura valutativa sono presentate:
a) in forma semplice: dalla singola associazione o società sportiva;
b) in forma aggregata: dalla singola associazione o società sportiva, in qualità di capofila, e da altre associazioni sportive o altri enti pubblici o soggetti privati, aventi sede legale in provincia di Trento e riconosciuti dal CONI o dal CIP o iscritti all’albo delle organizzazioni di volontariato, istituito ai sensi della legge provinciale 13 febbraio 1992, n. 8. In questi casi ogni rapporto amministrativo e finanziario è intrattenuto con il capofila mentre i soggetti aggregati devono svolgere parte attiva del progetto.
Sono ammissibili le spese per:
a) promozione dell’iniziativa;
b) materiale e servizi di supporto all’iniziativa;
c) affitto di impianti o spazi sportivi;
d) rimborsi spese e compensi di preparatori tecnici e allenatori.
Il contributo è concesso nella misura del 5% della spesa ammessa, cui va aggiunta una quota percentuale pari al decimo del punteggio ottenuto nella graduatoria di merito.
In caso di domande presentate in forma aggregata è aggiunto un ulteriore 2%.
Il contributo così ottenuto può essere infine aumentato del 10% per le campagne che la Giunta provinciale individua con proprio provvedimento di particolare valenza rispetto all’avviamento alla pratica sportiva giovanile e nel favorire la coesione sociale.
In ogni caso il contributo è concesso nel limite massimo di 40.000 euro.
Il contributo è previsto dall'articolo 15, comma 1, lettera b) della legge provinciale 21 aprile 2016, n. 4 "Legge provinciale sullo sport 2016".