Cos'è
È un contributo per aver realizzato, in ambito provinciale, campagne di promozione che favoriscono lo sport giovanile, incoraggiano la parità di genere e/o la coesione sociale nello sport, sostengono lo sport per le persone disabili.
Le campagne di promozione con procedura automatica devono essere realizzate nell’anno di presentazione della domanda, se concluse entro il 30 settembre. Qualora siano concluse nei mesi di ottobre, novembre e dicembre devono essere ricomprese nelle domande presentate dal 1° gennaio al 31 ottobre dell'anno seguente.
Rientrano fra le iniziative finanziabili le campagne che hanno perseguito uno o più dei seguenti obiettivi:
a) avviare alla conoscenza e alla pratica delle diverse discipline sportive i giovani fino a 18 anni, o fino a 25 anni se con disabilità;
b) incrementare le attività e iniziative sportive che si propongono di incoraggiare la parità di genere;
c) favorire l’integrazione sociale, anche attraverso l’avvicinamento alla pratica sportiva di persone che vivono o sono esposte a forme di marginalità, al fine di prevenire situazioni di esclusione o disagio sociale;
d) promuovere azioni di coesione sociale attraverso l’attività sportiva e incentivare la pratica motoria di persone con disabilità.
Le domande di contributo con procedura automatica sono presentate:
a) in forma semplice: dalla singola associazione o società sportiva;
b) in forma aggregata: dalla singola associazione o società sportiva, in qualità di capofila, e da altre associazioni sportive o altri enti pubblici o soggetti privati, aventi sede legale in provincia di Trento e riconosciuti dal CONI o dal CIP o iscritti all’albo delle organizzazioni di volontariato, istituito ai sensi della legge provinciale 13 febbraio 1992, n. 8. In questi casi ogni rapporto amministrativo e finanziario è intrattenuto con il capofila mentre i soggetti aggregati devono svolgere parte attiva del progetto.
Sono ammissibili le spese per:
a) promozione dell’iniziativa
b) materiali e servizi di supporto all’iniziativa
c) affitto di impianti o spazi sportivi;
d) rimborsi spese e compensi di preparatori tecnici e allenatori.
Il contributo è concesso nella misura del 30% delle spese sostenute e documentate di cui alle sopra citate lettere c), d). Le spese di cui alle lettere a), b) sono computabili solo ai fini del calcolo del disavanzo.
Il contributo può essere aumentato del 10% per le campagne individuate dalla Giunta provinciale che denotano particolare valenza rispetto all’avviamento alla pratica sportiva giovanile e alle iniziative volte a favorire la coesione sociale.
In ogni caso il contributo è concesso nel limite massimo di 40.000 euro.
Il contributo è previsto dall'articolo 15, comma 1, lettera b) della legge provinciale 21 aprile 2016, n. 4 "Legge provinciale sullo sport 2016".