Cos'è
Il turismo itinerante è supportato da aree adatte alla fermata ad alla sosta di autocaravan e si distinguono in:
- aree di servizio per autocaravan o“camper service” dotate di erogatori di acqua potabile, contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti, sistemi di illuminazione, impianti igienico sanitari atti allo scarico delle acque nere e grigie. In tali aree non è consentita né la sosta né il campeggio, ma la sola fermata dedicata esclusivamente allo scarico delle acque reflue e al carico dell’acqua potabile.
- aree di sosta attrezzate per autocaravan dotate almeno degli stessi servizi delle aree camper service con l’ulteriore previsione di dispositivi per l’allacciamento temporaneo alla rete elettrica, allestimenti antincendio certificati e impianti tecnologici conformi alla specifica normativa di settore. In tali aree è consentita la sola sosta, analogamente ad una sosta all’interno di un parcheggio, per un periodo non eccedente le 48 ore. Sono consentite più soste purché trascorrano almeno 24 ore tra una sosta e l’altra. Nelle aree di sosta attrezzate è vietato aprire tendalini, lasciare aperte porte e finestre, utilizzare sistemi di livellamento del mezzo, allestire attendamenti, utilizzare tavolini e sedie all’esterno dell’autocaravan.
Il rispetto delle disposizioni previste dalla legge e dal regolamento e la durata della sosta sono verificati mediante la presenza di un sistema di accesso attrezzato con stanga, cancello o similari e attraverso il controllo costante con idonei impianti di videosorveglianza. Gli organi di vigilanza provvedono ad effettuare controlli periodici sul rispetto di quanto sopra.
Nelle aree di sosta camper, lo stazionamento eccedente le 48 ore costituisce violazione del divieto di campeggio e si configura quale “esercizio di campeggio abusivo” da parte del turista e quale “esercizio di campeggio in assenza di segnalazione certificata di inizio attività” da parte del gestore dell’area di sosta.