Come comunicare la disponibilità di alloggi (case e appartamenti) di privati cittadini a scopo turistico, secondo quanto previsto dalla legge provinciale in tema di ricettività turistica
La legge provinciale in tema di ricettività turistica prevede l'obbligo da parte dei privati cittadini di comunicare le caratteristiche degli alloggi (case e appartamenti) che mettono a disposizione a scopo turistico.
I dati raccolti alimentano una base dati sistematica e completa, dedicata agli alloggi per uso turistico e gestita dal Sistema Informativo del Turismo. (DTU-Alloggi).
A chi si rivolge
A cittadini che hanno la disponibilità, a qualsiasi titolo (proprietà o affitto, usufrutto) di appartamenti o case e intendono affittare a turisti.
I cittadini che non possono inoltrare la comunicazione on-line possono compilare il modello cartaceo e consegnarlo al comune di competenza oppure presentare la comunicazione attraverso la propria organizzazione turistica locale (Aziende per il turismo - APT).
Nella comunicazione vengono richiesti i dati catastali dell’alloggio (Comune Catastale, particella edificiale, subalterno e codice fiscale del proprietario) ed è obbligatorio indicare un indirizzo di posta elettronica.
L'omessa o incompleta presentazione della comunicazione o degli aggiornamenti entro i termini stabiliti comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa da 200 a 600 euro per ciascuna casa o appartamento.
La comunicazione deve essere inviata prima di promuovere l’alloggio sul mercato turistico indipendentemente dal periodo di messa in disponibilità dell’alloggio e deve essere aggiornata ogni qualvolta si verifichino variazioni nelle caratteristiche o nella destinazione dell'immobile, entro 30 giorni dal verificarsi di tali modifiche.
L’obbligo di comunicazione vale anche per chi decide di non locare più l’alloggio ad uso turistico.
Si ricorda che chi offre in locazione turistica un alloggio è tenuto anche a:
Esporre la targa recante il codice identificativo turistico provinciale (CIPAT) visibile all'esterno dell'alloggio o dell'edificio in cui è collocato l'alloggio, nel rispetto delle disposizioni del codice civile e delle disposizioni in materia di beni culturali. A tal proposito si invita ad un’attenta lettura della deliberazione della Giunta provinciale n. 1068 di data 16/06/2023 che definisce le caratteristiche della targa. Per scaricare il modello di targa, da realizzare in materiale durevole di forma rettangolare, avente lunghezza di 10 cm ed altezza di 5 cm, con sfondo bianco, da compilare unicamente nelle parti numeriche del codice CIPAT, clicca
Contattare la Questura di Trento (0461/899700 - 0461/899701 - upgsp.tn@poliziadistato.it) che provvederà all'emissione delle credenziali per l'attivazione dell'invio telematico delle generalità dei propri ospiti al portale Weballoggiati della Pubblica Sicurezza (D.M. 7 gennaio 2013). Si ricorda che il mancato invio dei dati comporta una violazione penale, ai sensi degli artt. 17 e 109 T.U.L.P.S.; (vedi informazioni e istruzioni)
Comunicare le informazioni di arrivi e partenze degli ospiti ai fini della dichiarazione ISTAT collegandosi al portale www.alloggituristici.provincia.tn.it e selezionando dal MENU SERVIZI - dichiarazione ISTAT(info e istruzioni)oppurecontattare la locale Azienda per il Turismo dove è censito l'alloggio (vedi elenco referenti ISTAT)
Tutti coloro che concedono in locazioni alloggi turistici (art. 37 bis della l.p. 7/2002) sono tenuti a riscuotere l’imposta di soggiorno, anche chi offre un unico alloggio. L’importo che il gestore dovrà applicare al turista è di Euro 1,00 a persona per pernottamento per un massimo di 10 giorni consecutivi presso il medesimo alloggio. Per maggiori informazioni consultare il sito di Trentino Riscossioni spa alla sezione dedicata e la relativa Guida all'imposta di soggiorno provinciale;
Pubblicare in maniera ben visibile, unitamente alla denominazione dell’alloggio, il Codice Identificativo Turistico Provinciale (CIPAT) nelle iniziative di pubblicità, promozione e commercializzazione dell’offerta, effettuate direttamente o indirettamente attraverso qualsiasi forma di intermediazione con scritti, stampati, supporti digitali o con qualsiasi altro mezzo utilizzato.
Casi particolari
La comunicazione NON riguarda gli alloggi classificati in altre tipologie ricettive, quali ad esempio le "case e appartamenti per vacanze" di cui all'articolo 34 della legge, né le cosiddette "seconde case" cioè le case in disponibilità del proprietario e non collocate sul mercato della locazione turistica.
Come inviare online i dati ISTAT C59 e le schedine di Pubblica Sicurezza per adempiere agli obblighi normativi di comunicazione degli arrivi e partenze degli ospiti nelle strutture ricettive alberghiere - extra-alberghiere ed alloggi privati ad uso turistico
Istat Alloggi è l’applicativo che permette di comunicare all’Istituto di Statistica della provincia di Trento (ISPAT) il movimento dei turisti in alloggi (case e appartamenti) di privati cittadini iscritti all’anagrafe provinciale secondo quanto previsto dalla normativa nazionale (Programma Statistico Nazionale - Indagine Istat 00139) e dotati di codice identificativo CIPAT.