Descrizione
Gordon Buhagiar, in rappresentanza della Commissione europea - DG Politica Regionale e Urbana, ha presentato i primi adempimenti previsti dai regolamenti europei e le relative tempistiche connesse alla fase di avvio della nuova programmazione dei fondi. Ha quindi illustrato i principali compiti e funzioni in capo ai membri del Comitato di sorveglianza, organo che avrà il compito di esaminare tutte le questioni che incidono sull’avanzamento dei Programmi, formulando le opportune raccomandazioni al fine di raggiungere gli obiettivi previsti.
La riunione è quindi entrata nel vivo con la presentazione sintetica dei nuovi Programmi 2021-2027. Per quanto riguarda il Programma FSE+ il Trentino potrà contare su una dotazione di 159 milioni di euro concentrati sui temi dell’occupazione, dell’istruzione e formazione e dell’inclusione sociale. I Buoni di servizio per la conciliazione famiglia-lavoro, con 42 milioni di euro complessivi, sono stati individuati quali operazione di importanza strategica.
Per il Programma FESR il budget ammonta a 181 milioni di euro per un Trentino più competitivo, in rete e sostenibile. Al suo interno sono previsti 13 milioni di euro destinati a rafforzare la connettività digitale estendendo la rete in fibra ottica alle aree periferiche, operazione selezionata come di importanza strategica.
Approvati all’unanimità dal Comitato anche la metodologia e i criteri di selezione delle operazioni da finanziare a valere sui due Programmi FSE+ e FESR 2021-2027 oltre che il regolamento interno di funzionamento del Comitato.
Nella parte finale dei lavori è stato illustrato anche lo stato di avanzamento delle attività e della spesa dei Programmi operativi FSE e FESR per la programmazione 2014-2020 che risultano in fase di conclusione.
Nei vari interventi si è evidenziato per entrambi i Programmi l’elevato grado di raggiungimento degli obiettivi per la programmazione 2014-2020 che permettono alla Provincia autonoma di Trento di collocarsi tra le realtà più virtuose come utilizzo di fondi.