Descrizione
La consapevolezza del valore delle aree della Rete Natura 2000, la cui tutela è regolamentata anche in funzione dell’interazione fra attività umane e conservazione, l’opportunità che queste rappresentano a livello territoriale e il loro mantenimento, richiede una strategia complessa e articolata che non può prescindere dalla collaborazione, dal consenso e dalla partecipazione delle comunità che vivono il territorio.
Per questo motivo, la gestione dei siti di Natura 2000, insieme ad eventuali riserve locali, in Trentino è affidata in molti territori alle Reti di Riserve.
Sviluppare questa strategia è stata la sfida del progetto Life+TEN.
La rete Natura 2000 in Trentino è costituita da:
136 Siti di Interesse Comunitario (SIC), identificati secondo quanto stabilito dalla Direttiva "Habitat", 135 di quali sono stati successivamente designati quali Zone Speciali di Conservazione (ZSC).
Non ha ancora concluso il processo di trasformazione in ZSC il SIC “Val Jumela”, ultimo sito definito a seguito del rinvenimento di alcune stazioni di Botrichium simplex, una pianta Pteridophyta inclusa nell'Allegato 2 della Direttiva “Habitat”.19 Zone di Protezione Speciale (ZPS) istituite ai sensi della Direttiva 2009/147/CE "Uccelli" concernente la conservazione degli uccelli selvatici.
Quasi tutte le superfici individuate come ZPS rientrano in territori già designati come ZSC (con l’eccezione di una porzione del territorio della ZPS Lagorai e della ZPS Stelvio).- 54 habitat, di cui 12 habitat prioritari. L'habitat è una unità ecologica più o meno autonoma ossia in grado di sostenersi e autoregolarsi, adattandosi ai cambiamenti dell'ambiente.
L'habitat costituisce anche lo spazio fisico entro il quale vivono le specie animali e vegetali tipiche di quell'habitat, costituisce "l'indirizzo" dove una specie vegetale o animale abita. Quindi a un determinato habitat corrispondono solo ed esclusivamente determinate specie, che sono tipiche di quell'habitat. Ad habitat diversi corrispondono specie diverse.