La rete Natura 2000 in Trentino

In Trentino la rete Natura 2000 è stata implementata individuando 136 Siti di Interesse Comunitario (SIC), 19 Zone di Protezione Speciale (ZPS), 54 habitat di cui 12 prioritari.
Gli oltre 150 “nodi” della Rete Natura 2000 coprono il 28% del territorio provinciale e, insieme ai Parchi e alle Riserve locali, ne descrivono l’unicità naturalistica.

Data:

08/07/2022

Descrizione

La consapevolezza del valore delle aree della Rete Natura 2000, la cui tutela è regolamentata anche in funzione dell’interazione fra attività umane e conservazione, l’opportunità che queste rappresentano a livello territoriale e il loro mantenimento, richiede una strategia complessa e articolata che non può prescindere dalla collaborazione, dal consenso e dalla partecipazione delle comunità che vivono il territorio.
Per questo motivo, la gestione dei siti di Natura 2000, insieme ad eventuali riserve locali, in Trentino è affidata in molti territori alle Reti di Riserve

Sviluppare questa strategia è stata la sfida del progetto Life+TEN.

La rete Natura 2000 in Trentino è costituita da:

  • 136 Siti di Interesse Comunitario (SIC), identificati secondo quanto stabilito dalla Direttiva "Habitat", 135 di quali sono stati successivamente designati quali Zone Speciali di Conservazione (ZSC).
    Non ha ancora concluso il processo di trasformazione in ZSC il SIC “Val Jumela”, ultimo sito definito a seguito del rinvenimento di alcune stazioni di Botrichium simplex, una pianta Pteridophyta inclusa nell'Allegato 2 della Direttiva “Habitat”.

  • 19 Zone di Protezione Speciale (ZPS) istituite ai sensi della Direttiva 2009/147/CE "Uccelli" concernente la conservazione degli uccelli selvatici. 
    Quasi tutte le superfici individuate come ZPS rientrano in territori già designati come ZSC (con l’eccezione di una porzione del territorio della ZPS Lagorai e della ZPS Stelvio). 

  • 54 habitat, di cui 12 habitat prioritari. L'habitat è una unità ecologica più o meno autonoma ossia in grado di sostenersi e autoregolarsi, adattandosi ai cambiamenti dell'ambiente. 
    L'habitat costituisce anche lo spazio fisico entro il quale vivono le specie animali e vegetali tipiche di quell'habitat, costituisce "l'indirizzo" dove una specie vegetale o animale abita. Quindi a un determinato habitat corrispondono solo ed esclusivamente determinate specie, che sono tipiche di quell'habitat. Ad habitat diversi corrispondono specie diverse.

Documenti

Del. G.P. n. 2956 di data 30 dicembre 2005

Legge provinciale 15 dicembre 2004, n. 10, art. 10, comma 1.- Individuazione delle misure di salvaguardia dei siti di importanza comunitaria (SIC), contro il degrado degli habitat naturali e degli habitat di specie, nonchè la pertubazione delle specie.

Del. G.P. n. 2279 di data 27 ottobre 2006

Adozione delle misure di conservazione per le zone di protezione speciale (ZPS), ai sensi dell'art. 9, comma 5 della legge provinciale 15 dicembre 2004, n. 10, in attuazione della direttiva 79/409/CEE del Consiglio del 2 aprile 1979 (denominata direttiva 'Uccelli') e della direttiva 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992 (denominata direttiva 'Habitat').

Del. G.P. n. 328 di data 22 febbraio 2007

Integrazione della deliberazione della Giunta provinciale dell'8 aprile 2005, n. 655, come rettificata dalla deliberazione n. 2955 del 2005. Estensione ed individuazione delle zone di protezione speciale (ZPS) in esecuzione della sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità europee 20 marzo 2003, causa c- 378/01, in attuazione della direttiva 79/409/CEE del Consiglio del 2 aprile 1979.

Del. G.P. n. 1799 di data 5 agosto 2010

Individuazione delle Zone speciali di conservazione (ZSC), ai sensi dell'articolo 37 della legge provinciale 23 maggio 2007, n. 11, in attuazione della direttiva 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992.

Del. G.P. n. 2378 di data 22 ottobre 2010

Adozione delle misure di conservazione per le Zone speciali di conservazione (ZSC), ai sensi dell'articolo 38 della legge provinciale 23 maggio 2007, n. 11, in attuazione della direttiva 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992 (denominata direttiva 'Habitat').

Del. G.P. n. 259 di data 17 febbraio 2011

Sostituzione degli allegati A e B della deliberazione della Giunta provinciale n. 2378 di data 22 ottobre 2010, per correzione di errori materiali.

Del. G.P. n. 1660 di data 12 maggio 2012

Articolo 15 del Decreto del Presidente della Provincia 3 Novembre 2008, n. 50-157/Leg.- Modifiche e integrazioni all'elenco dei tipi di progetto e di intervento che non presentano incidenza significativa su siti e zone della 'Rete Natura 2000'.

Del. G.P. n. 632 di data 12 aprile 2013

Individuazione e adozione delle misure di conservazione per le Zone speciali di conservazione (ZSC), IT3120097 'Catena di Lagorai', IT3120092 'Passo del Broccon', IT3120107 'Val Cadino', IT3120142 'Val Campelle', IT3120143 'Valle del Vanoi', IT3120021 'Lago delle Buse, già ricompresi nei confini della Zona di protezione speciale (ZPS) IT3120160 'Lagorai', ai sensi degli artt. 37 e 38 della L.P. 23 maggio 2007, n. 11, in attuazione della direttiva 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992 (denominata direttiva 'Habitat'). Aggiornamento e riordino degli allegati della DGP n. 259 di data 17 febbraio 2011.

Del. G.P. n. 305 di data 23 febbraio 2017

Adozione delle misure di conservazione specifiche della Zona di protezione speciale (ZPS) IT3120157 'Stelvio, ai sensi degli artt. 44 sexies e 114 ter della L.P. 23 maggio 2007, n. 11, ed in attuazione della direttiva 2009/147/CEE 'Uccelli'.

Del. G.P. n. 2346 di data 16 dicembre 2016

Individuazione nuovo SIC denominato IT3120179 "Val Jumela", ai sensi degli artt.2 e 6 del DPP 50-157/Leg del 3 novembre 2008.

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