Descrizione
Il Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) è, congiuntamente ai fondi strutturali europei, il principale strumento finanziario a livello nazionale attraverso cui vengono attuate le politiche per lo sviluppo e la coesione economica, sociale e territoriale e per la rimozione degli squilibri economici e sociali.
Il Fondo, secondo le norme che lo regolano, ha le seguenti caratteristiche:
- è pluriennale, in coerenza con l’articolazione temporale della programmazione dei fondi strutturali dell’Unione europea;
- è destinato a sostenere esclusivamente interventi per lo sviluppo, anche di natura ambientale, secondo la chiave di riparto: 80% nelle aree del Mezzogiorno; 20% nelle aree del Centro-Nord;
A livello nazionale, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) provvede, con proprie deliberazioni, alla ripartizione e alla governance del Fondo per lo sviluppo e la coesione.
Il Decreto Legge 30 aprile 2019, n. 34 ha disposto che ciascuna Amministrazione titolare di risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione attui i relativi interventi attraverso un apposito “Piano Sviluppo e Coesione”; con Deliberazione del CIPESS n. 2/2021 del 29 aprile 2021 è stata dettata una disciplina quadro per la definizione, la governance, la sorveglianza, la gestione, il controllo ed il monitoraggio dei Piani Sviluppo e Coesione. La governance di ogni Piano Sviluppo e Coesione spetta ad un’Autorità responsabile, a cui è demandato il coordinamento e la gestione complessiva del Piano stesso.
La Provincia autonoma di Trento, in linea con quanto previsto dalla Delibera Quadro n.2/2021, ha predisposto il proprio “Piano sviluppo e coesione”, approvato con deliberazione del CIPESS n. 13/2021 del 29 aprile 2021 e poi integrato in data 17 dicembre 2021 in occasione della prima riunione dell’apposito Comitato di Sorveglianza.
Il Comitato di Sorveglianza è costituito, assieme ai rappresentanti dell’Amministrazione titolare del Piano, dai principali Dipartimenti, Agenzie e Ministeri di riferimento per il Piano nonché dai rappresentanti del partenariato economico e sociale.
Il Piano sviluppo e coesione della Provincia autonoma di Trento, con una dotazione finanziaria pari a complessivi 120,82 milioni di euro, consta di:
- una sezione ordinaria, ove sono state allocate le risorse FSC relative al ciclo di programmazione 2000-2006 e al ciclo di programmazione 2007-2013;
- una sezione speciale n. 2 con una dotazione di nuove risorse FSC del ciclo 2014 - 2020 a copertura di interventi, originariamente previsti a valere su risorse dei Programmi Operativi FESR e FSE 2014-2020 della Provincia autonoma di Trento che, a seguito della riprogrammazione in funzione anti Covid-19, sono stati riallocati a valere su risorse FSC.
Le aree tematiche interessate dagli interventi del Piano Sviluppo e Coesione della Provincia autonoma di Trento sono le seguenti:
- Ricerca e Innovazione;
- Digitalizzazione;
- Ambiente e risorse naturali;
- Trasporti e mobilità;
- Lavoro e occupabilità;
- Sociale e Salute;
- Istruzione e formazione.
L’Autorità responsabile del Piano Sviluppo e Coesione della Provincia autonoma di Trento è individuata nell'UMSe Europa.
Il sistema di gestione e controllo (SiGeCo) del Piano Sviluppo e Coesione della Provincia autonoma di Trento è stato approvato con Deliberazione della Giunta provinciale n. 2308 del 23 dicembre 2021.