Razionalizzazione e semplificazione dei controlli sulle imprese
Tra le attività svolte dalla pubblica amministrazione i controlli, intesi sia come ispezioni dirette che come verifiche sulle pratiche presentate, sono impattanti, internamente (per gli uffici pubblici) ma anche e soprattutto esternamente – per le imprese e per l’ambiente economico - sociale.
Nel tempo, con una produzione aumentata di norme i controlli si sono fatti più numerosi e onerosi, senza dare per questo rilasciare effetti positivi nel sistema, come potrebbero essere una diminuzione degli incidenti sul lavoro o dei contenziosi o dei tempi di risposta.
Razionalizzare i controlli è quindi una priorità per rispondere agli obiettivi di:
- rendere l’azione pubblica efficiente ed efficace,
- tutelare meglio gli interessi pubblici (ambiente, sicurezza, correttezza, legalità, qualità del fare
impresa),
- alleggerire gli oneri per le imprese e per la pubblica amministrazione.
Ci sono tecniche e tecnologie che permettono di risparmiare duplicazioni e sovrapposizioni di richieste, pianificando i controlli in modo da intralciare il minimo possibile l’operatore economico, concentrandosi sui casi più rilevanti ed eseguendo le verifiche con ridotto dispendio di energie, anche grazie ad un agevole reperimento delle informazioni.
Il Piano della Provincia per gli anni 2022-2024
- Dati: sviluppare strumenti di informatizzazione dei controlli che garantiscano interoperabilità e scambio di informazioni: Integrare/collegare/interpretare le informazioni riguardanti le stesse imprese o elementi verificati per ridurre sovrapposizioni, duplicazioni e ridondanze nei controlli.
- Proporzionalità dell’azione: introdurre un approccio ai controlli sia ispettivi che documentali basato sul rischio o comunque ispirato alla proporzionalità. Ciò significa concentrare, laddove possibile, i controlli sugli elementi essenziali rispetto al fine pubblico perseguito con metodologie oggettive e scientificamente valide.
- Promozione della qualità: Promuovere la conformità e i processi aziendali virtuosi riconoscendo in capo alle imprese in possesso di modelli di organizzazione premialità nell’accesso alle agevolazioni o alleggerimento nei procedimenti di controllo.
I tre pilastri
Gli interventi individuati dal Piano Provinciale sono riconducibili a 3 aree