Variante Ponte Arche
L’intervento consiste della realizzazione di una variante al’’attuale traciato della strada statale SS 237 del Caffaro, nel comune di Stenico e Comano Terme
Ponte Arche è diventata nel corso degli anni il punto di riferimento economico e turistico delle Giudicarie Esteriori, trovandosi in posizione centrale rispetto a tale zona.
Per tale motivo, la strada statale che attraversa il centro turistico Termale è diventata inadeguata alle esigenze delle vallate limitrofe, essendo un passaggio obbligato per il collegamento delle intere Giudicarie con il capoluogo.
L’opera S-478 ha come obiettivo la realizzazione di una circonvallazione dell’abitato di Ponte Arche tramite una variante all’attuale tracciato della S.S.237 del Caffaro, tra le progressive km 98+000 e km 102+000 circa, nel comune di Comano Terme e nel comune di Stenico.
Nello specifico, l’intervento si colloca tra la zona ad ovest dell’abitato di Ponte Arche e il Ponte dei Servi, prevalentemente in sinistra orografica del Fiume Sarca, in modo tale da dirottare il traffico su di un tracciato esterno alle zone urbanizzate.
Il progetto prevede lo sviluppo di buona parte del tracciato in galleria naturale, vista la complessa struttura orografica dell’area, la presenza di zone urbanizzate nel fondovalle e gli insediamenti turistici a vocazione termale.
Le zone di imbocco, di sbocco ed i tratti di collegamento con la viabilità esistente si sviluppano all’aperto, in aree esterne rispetto ai centri abitati.
Nello specifico, l’innesto sul tracciato della S.S. 237 è ubicato in corrispondenza del Rio Sorgente Spiazzi ed è risolto mediante un’intersezione a rotatoria. Per l’attraversamento del Fiume Sarca è prevista la realizzazione di un ponte in struttura mista acciaio-calcestruzzo con struttura a travata continua, poggiante su una pila centrale in alveo, di circa 150 metri di lunghezza.
Allo sbocco della galleria, circa 200 m ad ovest del Ponte dei Servi, per l’attraversamento della forra del Limarò, sarà realizzato un ponte in acciaio di circa 100 metri di lunghezza.
Complessivamente, la realizzazione di tale intervento consente di conseguire un miglioramento delle condizioni viarie, comportando benefici non solo per gli utenti dell’infrastruttura mediante l’aumento del livello di sicurezza dell’arteria, ma anche per la popolazione residente, in seguito alla riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico. L’obiettivo dell’opera in oggetto, infatti, è quello di garantire livelli di servizio e standard di sicurezza adeguati al ruolo del collegamento viario in progetto, contenendo il più possibile il consumo di territorio, minimizzando l’impatto ambientale associato alla realizzazione del nuovo tracciato, con particolare attenzione al rispetto ed alla salvaguardia delle fonti termali esistenti.
La realizzazione dell’opera comporterà un ulteriore beneficio, dal momento che l’attuale tronco stradale compreso tra lo stabilimento termale e il Ponte dei Servi verrà limitato al traffico veicolare dei soli mezzi di soccorso in caso di emergenza, potendo così essere riqualificato come itinerario ciclo-turistico.
Data prevista per la fine dell'Opera: 29/12/2028
Zona di intervento per la variante di Ponte Arche sulla SS 237 del Caffaro
Zona di intervento per la variante di Ponte Arche sulla SS 237 del Caffaro
Variante di Ponte Arche sulla s.s. 237 del Caffaro
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